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Libano, il giorno dopo le elezioni, Hariri perde seggi ma guiderebbe il nuovo esecutivo

Laila Khrais, Talal Khrais – Beirut

Il giorno dopo si sono calmati le acque dopo una agitazioni in tutto il Paese dei Cedri causata di una campagna elettorale molto dura con una nuova legge elettorale proporzionale definita come la maledizione per i partiti più grandi a causa di numerosi liste che hanno fatto disperdere i voti causa principale per la Corrente Futura guidata dal Leader , il primo ministro libanese, Saad Hariri, che ha ammesso il 7 maggio che il suo Movimento , ha subito un ridimensionamento nelle elezioni. I risultati mostrano un’avanzata del blocco sciita formato Hezbollah-Amal. Secondo il leader Saad Hariri, il suo schieramento ha ottenuto 21 seggi, 11 in meno delle elezioni del 2009. Ma secondo i dati ufficiali, il Movimento azzurro si conferma come il primo partito. Non c’é dubbio che tutt’ora il leader sunnita rappresenta un elemento di stabilità nel Paese e come sembra dovrebbe essere affidato l’incarico di formare un nuovo governo, con la partecipazione degli stessi partiti sciiti che fanno parte dell’attuale coalizione. Lo stesso leader Saad Hariri ha sottolineato che continuerà la stretta collaborazione con il presidente della Repubblica Michel Aoun, il cui partito, la Corrente patriottica libera, è alleato di Hezbollah.

Come abbiamo visto le elezioni del 6 maggio sono state un grande successo per il Paese e le istituzioni, compreso il governo, secondo il leader di hezbollah Sayed Hassan Nasrallah, Sayyed senza fornire dettagli sulle cifre, ha detto che il suo movimento ha ottenuto il risultato a cui aspirava.

Risultati ufficiali

i seggi sono 128 distribuiti tra le comunità musulmane e le comunità cristiane distribuiti :

Le Forze Libanesi, al Kuwat al Lubnaiah 15 seggi

Corrente Patriottica Libera , Tyyar al Watani al Hor, 19 seggi

Al Maradah, guidata dal nipote dell’ex Presidente Tony Frangieh 3 seggi

Partito delle Falange Libanesi , al Kataeb al Lubnaniah 3 seggi

Il Partito Social Nazionalista Siriano, al Hizb al Kawmi al Ijtimai Assuri 2 seggi

Armeni cattolici ed ortodossi 5 seggi

Cristiani indipendenti 9 seggi

Hezbollah 13 seggi

Movimento Amal 15 seggi

Corrente Futura, Tayyar al Moustakbal 20 seggi

Tayyar al Azem , presidente ex Premier Najib Miqati , voti stappati al leader Saad Hariri e Achraf Rifi 4 seggi

Partito Socialista Progressista Libanese PSPL guidato dal Leader Walid Joumblatt capo lista Taymour Joumblatt 9 seggi

Partito Democratico guidato da Talal Arslan un seggio

Sunniti indipendenti 8 seggi .

Sciita indipendente un seggio

Partito Baas Arabo Siriano 1 seggi

Jamil Sayed , sciita candidato da Hezbollah , ex Direttore Generale della Sicurezza Pubblica 2005 1 seggio

Jamaa Islamia , gruppo sunnita , Moustafa Ali Hassan un seggio .

Chi sale e chi scende . Il più perdente in queste elezioni la Corrente Futura guidata dal leader Saad Hariri voti sparsi tra diversi componenti sunniti da 36 seggi a 21 seggi . I più vincenti sono le Forze Libanesi da 8 a 16 seggi. Hezbollah ed alleati controllano più del 60 percento dei seggi .

 

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