Collaborazione:Talal Khrais, Assadakah Centro Italo-arabo e del Mediterraneo,19 aprile 2016

Maaloula – Città Sacra è stata rasa al suolo dai terroristi di al Nusra e festeggia la sua Liberazione

Talal Khrais , Maaloula

In collaborazione con Anna Maria De Matteis

Due anni fa l’Esercito siriano sostenuto dal Partito di Dio ha liberato Maalula, la città sede di un’antichissima comunità cristiana nella regione di Qalamun, a nord di Damasco. Questa città Sacra è stata rasa al suolo dai terroristi di al Nusra. Distrutti i suoi simboli più antichi, il Convento di Santa Takla, la chiesa di San Sergio: niente è stato risparmiato.

Non ho abbandonato mai questa città terrà di Gesù Cristo, la più antica civiltà cristiana. Sono entrato insieme ad altri colleghi nell’oscurità , quando i terroristi erano ancora dentro, per portare alla luce la verità.

Si lavora giorno e notte per ricostruirla, volontari da tutta la Siria lavorano giorno e notte per la sua rinascita. Il terrorismo ha distrutto la città, ma non può cancellare la sua storia fatta di 6000 anni di civiltà umana.

Ieri, malgrado l’enorme distruzione, tutti i suoi cittadini erano presenti, vestiti come fosse una festa di quelle che si vedono nei paesini dell’Italia in tempo di sagre, per celebrare la Festa dell’Indipendenza Nazionale il 17 Aprile e i due anni dalla sua liberazione e per ricordare i suoi martiri, compresi i quattro colleghi della TV Al Manar, uccisi dai terroristi durante la liberazione della città Sacra.

Ieri sono entrato a Maaloula con i colleghi di Rai 3, il Grande Reporter Ricardo Chartroux e il famoso collega e amico, il Cameraman Valter Padovani.

Decorazioni e feste ovunque accompagnate da una grande allegria. I risultati elettorali sono stati resi noti proprio in questo giorno. E’ vero che il Partito del Risorgimento Arabo Socialista, a cui appartiene il presidente Bashar Assad ha vinto le elezioni per il rinnovo del Consiglio del Popolo, ma tanti personaggi sono stati eletti perché sono rimasti a fianco del loro popolo nei momenti più difficili. La coalizione del partito del presidente, National Unity, ha infatti ottenuto 200 voti su 250 nell’Assemblea popolare. I candidati erano circa 3.450, oltre 7mila i seggi.

Parlando di Maaloula non posso non ricordare momenti che ho vissuto come il 14 giugno 2015 quando nella storica ed emblematica città siriana è stata  insediata una nuova statua della Vergine Maria al posto di quella distrutta dagli attacchi dei ribelli nel 2013.

Malgrado il dolore, decine di famiglie si sono riunite insieme a funzionari del governo e dignitari religiosi nella piazza principale, che è stata adornata con la bandiera siriana.

Gli italiani amano questa città, ma pochi giovani la conoscono. Situata a nord di Damasco, Maaloula è uno dei più antichi insediamenti cristiani di tutto il mondo e i suoi abitanti parlano ancora l’aramaico, la lingua di Gesù.

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