Assadakah condanna ogni forma di terrorismo, prima che sia troppo tardi

Dichiarazione di Talal Khrais Responsabile di politica estera del Centro italo-arabo e del Mediterraneo (assadakah.com).

Talal_Press

Il terrorismo ha colpito l’Arabia Saudita. Un attentato è stato sventato a Tehran, un altro in Kuwait. A Baghdad contano oltre 200 morti e 300 feriti, un bilancio pesantissimo.

A Dacca una strage e, una settimana prima, l’attentato all’aeroporto di Istanbul, un bilancio pesantissimo.

La Siria, l’Iraq, il Libano, subiscono senza pietà attentati terroristici dal 2011.

L’associazione Assadakah, Centro italo-arabo e del Mediterraneo, non fa speculazioni su fatti drammatici, ma si appella all’unità del Mondo Musulmano. In particolare, all’Arabia Saudita e alla Repubblica Islamica dell’Iran, che rappresentano i due Stati fondamentali per la pace e la stabilità nella martirizzata Regione del Medio Oriente.

L’invito è rivolto all’Europa che non sembra capace di trovare la strada per un efficace lavoro di pace. È auspicabile che non si producano altri problemi: per anni, e in modo visibile, sotto gli occhi dei servizi dei Paesi europei, migliaia di terroristi hanno scelto di andare a combattere in Siria e in Iraq.

Prima che sia troppo tardi, è urgente una cooperazione tra gli Stati Musulmani, in particolare i due Stati che rappresentano il Mondo sciita e il Mondo sunnita. È urgente che si faccia tutto il possibile per utilizzare le loro straordinarie risorse al fine di contrastare il terrorismo, lasciando da parte le contraddizioni che lo alimentano.

Come Responsabile di politica estera del Centro italo-arabo e del Mediterraneo colgo l’occasione per esprimere, a nome della nostra organizzazione, solidarietà a tutti i popoli colpiti dal terrorismo. Condanniamo ogni forma di terrorismo e preghiamo il Governo italiano di dare supporto alle iniziative intraprese dalla nostra Associazione per favorire il dialogo interreligioso, considerato una delle possibilità per allontanare e isolare il terrorismo.

Unificare gli sforzi per un mondo di convivenza è l’unica via per un mondo di pace

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