Addio a Sharif Fayad, Colonnello dal volto umano

Talal Kharis – Paola Angelini, Roma

È scomparso il leader Sharif Fayad all’età di 80 anni. Il Libano e il Partito Socialista sono in lutto, la sua nobiltà d’animo vivrà nei cuori di tutti.

Il quotidiano Annahar ha espresso le più profonde e sentite condoglianze per la scomparsa di Sharif Fayad: “Ci ha lasciato l’uomo più caro, l’uomo migliore, il più nobile. Un grande uomo  politico”. Sin da giovane ha lottato dedicando la vita al partito, abbandonando ogni privilegio nonostante la sua “nobile figura”. Da uomo democratico ha scelto di lottare per il PSPL libanese, e per una società democratica rifiutando di entrare nei palazzi, perché secondo lui, proprio quei palazzi, erano fonte di inquinamento.

Il ricordo di Talal Khrais:
ho incontrato il Colonnello Sharif Fayad, ex Segretario Generale del Partito Socialista Progressista Libanese, negli anni 80, quando il Libano era attraversato da una angosciosa guerra civile ed era in attesa di risolvere i conflitti Mediorientali.
Sharif Fayad mi disse:“conto su di te Talal perché vivi in Italia, dobbiamo lavorare per confortare le persone che soffrono e per aiutare il Libano a ottenere la pace.

La sua generosità mi ha permesso di realizzare molte cose anche grazie al Partito Socialista Italiano, con altre forze e con il PSPL dell’internazionale Socialista.

Sharif Fayad è stato un punto di riferimento per tutti, dimostrava sicurezza nei momenti in cui si doveva continuare a vivere insieme nella diversità, credeva nella convivenza tra le diverse religioni. Il dialogo favorisce la crescita culturale.

Ricordo diversi progetti e iniziative per aiutare i libanesi. Abbiamo collaborato insieme ai comuni pugliesi per aiutare il popolo libanese a capire il valore della pace e per continuare a vivere insieme nella differenza. Il punto di partenza è stata la cooperazione con il piccolo comune di Martignano, nel Salento, quel piccolo comune, in meno di tre anni, ha realizzato cinque progetti nel comune di Kafar Matta. Gli obiettivi erano per sostenere un piano di ricostruzione e per contribuire allo storico ritorno dei cristiani nel Paese. charif-fayad-al-centro-delegazione-leccese

A novembre il comune libanese celebra il trentesimo anno di cooperazione con l’Italia, un segno di solidarietà tra i popoli. Sharif Fayad credeva nei valori fondamentali della solidarietà e della democrazia.

Il Centro Italo-Arabo Assadakh è stato fondato nel 1994 dal sottoscritto, da Sharif Fayad, da Gaberiele Mattioli e dal Leader Walid Joumblatt, diventato poi Presidente dell’Associazione.

Bibliografia del leader Sharif Fayad

Nasce a Bschftin nello Chouf, nel 1937, si è laureato alla scuola militare (1978), diventato Colonnello dell’Esercito libanese, lascia definitivamente la carriera militare dopo aver deciso di lottare all’interno del partito.

Nel 1978 durante la guerra civile fu nominato dai Partiti del Movimento nazionale Libanese “Comandante delle Forze Armate del martire Kamal Joumblatt (ucciso il 16 Marzo 1976)”.

È stato Segretario generale del Partito dal 1985 fino al 2011.

Sharif Fayad ha lavorato a fianco del leader Walid Joumblatt, già Presidente del Raggruppamento Democratico parlamentare della lista del PSPL. È stato in contatto con il leader storico Kamal Joumblatt (nato a Mukhtara, il 6 dicembre 1917), leader e uno dei fondatori dell’Internazionale Socialista. Presidente del Partito Socialista Progressista libanese, è il padre dell’attuale leader druso libanese,Walid Jumblatt.charif-fayad-walid-joumblatt

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