Esclusivo i Jet strategici MIG 31 sorvegliano i cieli della Siria

Yuglia Shesternicova, Beirut

Talal Khrais, Paola Angelini – Roma

Osservatori militari americani, russi, e reporter presenti al fronte prevedono per l’Isis una sconfitta. Il sito Assadakah (www.assadakah.com) quotidianamente pubblica notizie direttamente inviate dai colleghi che vivono  la guerra in prima linea.

Il fronte anti terrorismo è abbastanza forte perché la Federazione Russa è dotata di una buona attrezzatura e sembra anche di un’efficace strategia anche per la Siria. Khalil Moussa, uno dei colleghi che segue la situazione da Damasco fa sapere che Mig 31 decollano per le esercitazioni nei cieli della Siria e dalla base russa Hmaeimin. La Federazione Russa non ha annunciato l’arrivo di questi Jet in Siria, in realtà ci sono, ci sono anche i missili strategici S300 e S400, una tipologia che non si usa per la guerriglia.

Fonti affidabili confermano che la Federazione Russa tiene in considerazione tutte le eventualità, impedirà, in una maniera o l’altra qualsiasi aggressione o intervento in Siria, basti pensare che dall’ultimo ultimatum nei confronti della Turchia, Ankara non colpisce l’Esercito Siriano favorendo l’avanzamento dei terroristi. La Federazione Russa è certamente diffidente nei confronti della Turchia. Il Ministro degli Affari esteri turco Mevlut Cavusoglu, ha riferito che Ankara potrebbe fornire ai caccia russi la base aerea di Incirlik. Per gli analisti russi è un passo che non sarebbe così semplice, anzi sembrerebbe un’affermazione insincera,  la stampa araba crede che l’intervento della Federazione Russa, in Siria abbia mandato in frantumi i piani in Medio Oriente del Presidente Erdogan, che aspetta il momento per la vendetta.

Per il portavoce del Presidente della Federazione Russa, Dmitrij Peskov, la leadership russa non ha finora ricevuto nessuna proposta ufficiale in merito a un utilizzo congiunto della base aerea di Incirlik, in territorio turco. Queste le sue parole: “Per il momento non ci sono stati scambi ufficiali, messaggi, oppure opinioni al riguardo. Occorre ancora formalizzare la questione e definire esattamente l’oggetto in discussione. Per il momento ci limitiamo a prendere atto delle dichiarazioni d’intento”. Inoltre, la leadership del Paese avrebbe appreso dai media la notizia della proposta turca. Peskov ha reso noto: “Si tratta di una dichiarazione importante che merita un esame approfondito sia sul piano politico che su quello militare”.

yuliaLa collega Yuglia Shesternicova ha avuto modo di intervistare il Generale Amin Hoteit, conosciuto come il Generale dei Generali, in pensione da tempo ma considerato nell’ ambiente del Mondo Arabo tra i più esperti di armi strategiche e di scenari militari in generale.

Cosa pensa dell’arsenale russo?

Risposta “L’arsenale russo in Siria è un messaggio chiaro verso la NATO e per coloro che hanno intenzione di scherzare con la Federazione Russia. Si tratta di armi strategiche che non servono per partecipare a dei combattimenti ma servono a ben altro, impedire qualsiasi forza di interferenza nelle operazione russe impegnate in Siria”.

Domanda: Perché è così importante la presenza dei Mig 31?

Risposta: “E’ un caccia intercettore, tempo supersonico sovietico-russo realizzato per rimpiazzare il MiG-25. È l’unico aereo al mondo progettato esplicitamente per contrastare i missili da crociera. Non esiste un equivalente occidentale di questo apparecchio, che è il più pesante e veloce caccia, oggi in servizio operativo”.

Domanda: Perché i siriani non possiedono questi Jet?

Risposta: Il Mig-31 non è mai stato oggetto di esportazioni fuori dell’Unione Sovietica, neanche oggi, solo la Federazione Russia è il principale utente di questo aereo. Infatti, risultano operativi 286 esemplari, aggiornati allo standard MiG-31B e MiG-31BS. Il MiG-31 è sicuramente più capace e versatile del suo predecessore. Si tratta di un aereo in grado di effettuare missioni di intercettazione, praticamente, con qualunque situazione meteo, capace di ingaggiare avversari che vanno dal bombardiere strategico al missile da crociera, in grado di controllare un fronte di 900 Km”.

Domanda: La velocità?

Risposta: “Il Mig-31 è un velocissimo caccia-intercettore biposto, da 3000 Kilometri orari, successore del Mig-25 del quale mantiene l’impostazione generale con i suoi due grandi motori e le enormi prese d’aria a sezione rettangolare”.

 

Rispondi