Opinione di Cesar Balaban sulla Siria

di Cesar Balaban
Ancora un’altra volta il giornalismo occidentale non smentisce la sua ipocrisia buonista, la malafede, o ancora  peggio per la sua ignoranza.
Sono profondamente angosciato per la morte dei civili e soprattutto dei bambini, tutti uccisi dal gas. Scandalizzarsi è lecito e morale ma è opportuno non dimenticare i seguenti fatti:
1- Il regime di al- Assad è attualmente in vantaggio. Il suo conflitto riesce a domare la ribellione Jihadista, ed è poco credibile che usi armi chimiche rudimentali proprio adesso.
2- Gli Jihadisti ribelli hanno queste armi chimiche rudimentali nei loro magazzini che si trovano  nella città di IBLEB,  bombardata ieri. E’ verosimile che la diffusione del gas dipenda dall’esplosione degli arsenali dei ribelli.
3- Gli Jihadisti ribelli si nascondono nei quartieri usando i civili come scudo.
4- L’esercito di al-Assad non è formato da mercenari  ma da soldati regolari del popolo siriano, come i miei nipoti. Sono giovani, sono diciottenni, sono siriani che muoiono in combattimento contro i ribelli in gran parte  islamici fondamentalisti non siriani, giunti in Siria per costruire il Califfato Islamico.
5- In  questi 5 anni sono morti 20,000 bambini siriani e non solo i dieci (10) di ieri.
6- Il regime di al-Assad non potrà essere democratico ma dittatoriale come tutti i governi in Medio Oriente. Conosco bene la società siriana, e pertanto sono convito che sia meglio una dittatura laica come quella del Presidente al- Assad piuttosto di un Califfato Islamico.

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