Il punto d’incontro tra l’esercito Siriano e quello Iracheno sulle macerie del terrorismo

Ali Chaeb – Al Manar TV, al confine con Siria e Iraq

Traduzione: Talal Khrais e Paola Angelini

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Siamo al confine con l’Iraq, di fronte alla provincia al Ramadi, confine siriano-iracheno, abbiamo attraverso il lungo deserto per circa 6 ore. Per arrivare fin qui siamo partiti dall’area chiamata Arak, a est di Homs.

L’attraversamento di tutto il deserto Badia di Palmira ha permesso di arrivare all’ultimo punto di confine con l’Iraq, di fronte alla provincia al Ramadi.

Una grande vittoria dell’Esercito Siriano che è riuscito a percorrere il deserto sconfiggendo lo Stato Islamico, un fatto straordinario. I due eserciti si incontrano dopo la liberazione del confine iracheno-siriano e vediamo i combattenti del Hashed Chaabi iracheno avvicinarsi al confine siriano. L’Esercito Siriano avvicinarsi al confine iracheno, gli automezzi delle due parti si mettono vicino, ognuno entra nel territorio dell’altro.

Alla mia sinistra c’è la zona di Al Tanf, lontana 70 km, alla mia destra al Bou Kamal lontana circa 110 km .

Si scorgono le colline che sono il limite frontaliero da dove passano gli automezzi iracheni e siriani. Un ufficiale siriano dichiara al collega Al Chaeb che: “le Forze Armate siriane insieme agli alleati hanno compiuto una rapida, vasta operazione colpendo in pieno le postazioni militari e le concentrazioni dei terroristi dell’organizzazione Daesh”. Sono stati uccisi centinaia di terroristi e distrutti molti automezzi, è stato ripristinato il controllo di vaste aeree fino ad arrivare al confine con l’Iraq.

Parallelamente le Forze Armate Siriane avanzano a nord e a sud della provincia di Palmira, nell’area di Arak, c’è una centrale elettrica la terza (bombardata da aerei americani nel 2015), un’altra area strategica è As Sukhneh. Sono le ultime tre roccaforti della bande armate nel deserto di Palmira e il deserto di Homs a est e a sud. I terroristi non avranno scelta che andare verso Deir Ezzour Zour ma ad aspettarli ci saranno le Forze Armate Siriane e i loro alleati.

Il nuovo scenario smantella il piano americano che voleva mettere questa regione, insieme all’area di Ark e Palmira, sotto il controllo delle milizia che sta appoggiando.

 

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