Messa per Gerusalemme

Paola Angelini, Roma

Nella Basilica di Santa Maria in Cosmedin a Roma, è stata celebrata la Santa Messa per ricordare i martiri caduti in difesa della Grande Moschea di Gerusalemme. Attualmente, nella città vecchia di Gerusalemme, assistiamo impotenti ai duri scontri nei pressi della spianata delle Moschee fra polizia israeliana e fedeli palestinesi, a causa della decisione dell’Autorità dello Stato Ebraico di permettere l’ingresso, nel terzo luogo Sacro dell’Islam, esclusivamente alle persone che abbiano più di cinquant’anni. Israele considera questo luogo sacro un Santuario Ebraico, e la polizia israeliana impedisce alle ambulanze palestinesi di raggiungere la zona dove spesso ci sono feriti gravi. Senza dubbio gli scontri sono considerevoli, e alcuni analisti esperti prevedono una nuova intifada o una lunga guerra.

Il Papa e i responsabili della Santa Sede, preoccupati per la difficile situazione attuale, hanno rinnovato la loro preghiera per la vittoria della pace e del dialogo a Gerusalemme.

Padre Mtanios Haddad, Rettore della Basilica Santa Maria in Cosmedin di Roma, durante la celebrazione ha detto che “Gerusalemme è Terra Santa e i luoghi Santi non si toccano. Deve rimanere il simbolo della convivenza di tutte le religioni”. Padre Mtanios Haddad è siriano di rito bizantino, nato a Ma’lul, vicino Damasco.

Presenti il Presidente della Comunità palestinese in Italia Youssef Sleiman, il Presidente di Assadakah Associazione Italo-Araba Linda Abou Khalil, il Responsabile della politica estera di Assadakah Talal Khrais, l’Imam e portavoce della Comunità palestinese Salamah Achour.

Sono intervenuti anche il Presidente della Comunità Araba Siriana in Italia, Jamal Abou Abbas, e Akram Amer, membro dell’autorevole delegazione della Comunità Araba Siriana in Italia.

Martedì prossimo a Roma, l’appuntamento per una manifestazione pacifica contro l’occupazione israeliana sarà dalle ore 17:00 alle 19:00 al Pantheon.

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