S.H.Nasrallah invita i libanesi a festeggiare

Talal Khrais – Paola Angelini

Nassrallah durante una breve intervista racconta che: “Mentre le battaglie erano in atto tentavamo di trovare i soldati libanesi, abbiamo voluto non sopprimere i combattenti dello Stato Islamico perché avevamo bisogno di notizie sul destino dei militari. Molti ci chiedono il perché lasciamo andare i combattenti dello Stato Islamico, la risposta è nei valori della nostra religione e nella nostra morale che non ci permette di uccidere i detenuti. Noi rispettiamo ciò che abbiamo concordato”.

Sayeded Nasrallah riconosce che lo Stato Islamico ha mantenuto gli accordi e ha fatto ciò che è stato chiesto.

Oltre a tutto Nassrallah ricorda: “Quando i soldati libanesi sono stati rapiti, l’esercito aveva la possibilità di liberare i soldati nella città di Ersal prima di essere trasferiti nelle campagne , il Governo ha impedito all’esercito di farlo perché c’era chi voleva usare i terroristi contro di noi. Oggi tutto il confine libanese è libero, e dopo la liberazione dall’occupazione israeliana, avvenuta nel 2000, possiamo soprannominare la sconfitta dei terroristi dal nostro territorio, la seconda vittoria”.

È stato sottolineato da Nassrallah che i terroristi sono stati sconfitti nella città di Aleppo, Reqa e nel deserto siriano, e il loro morale era a terra.

Nassrallah ha invitato tutti i libanesi a recarsi a Baalbeck per festeggiare la seconda vittoria nazionale. Regala questa vittoria al popolo libanese, a tutta la comunità  per celebrare la commemorazione degli 11 martiri caduti nella battaglia del Qalamoun, oggi libero.

S.H.Nasrallah rivolgendosi agli iracheni: “La nostra battaglia e destino sono comuni…la nostra vittoria sarà storica”.

Ora che tutto il territorio libanese è libero dallo Stato Islamico c’è l’amara scoperta dei corpi di 9 militari libanesi uccisi brutalmente, e non si può più tacere di fronte a questi morti.

Nel mese di agosto del 2014 vennero rapiti dal Fronte Anusra e dallo Stato Islamico alcuni militari libanesi presenti nella città di Ersal.

L’esercito libanese e Hezbollah avrebbero potuto liberarli prima ancora che fossero trasferiti nelle lontane campagne ma il Governo libanese presieduto dal tecnico Tammam Salam non ha permesso alle forze armate di eseguire la lierazione. Il Sindaco al Hugeiri, della città di Ersal, fece una dichiarazione sui militari assediati, presenti nella sua casa e al sicuro.

Da quel momento, fino alla decisione di Hezbollah di liberare le campagne di Ersal, i terroristi hanno potuto trasformare le campagne di Ersal, Ras Baalbeck, Qara,  in Bunker del terrorismo: inviavano nella capitale le autobombe e attaccavano i villaggi nella Bekaa.

Libano: dopo la liberazione del Qalamoun Occidentale e la triste scoperta dei corpi dei militari scoppia la polemica che potrebbe destabilizzare il paese. Le forze politiche libanesi, in particolare, i politici Sunniti come Hariri, sostenuto dall’Arabia Saudita avrebbero voluto utilizzare i terroristi dello Stato Islamico e del Fronte Annusra come un contrappeso nei confronti di Hezbollah senza considerare il pericolo per la sicurezza nazionale. Una parte non accettava la guerra contro lo Stato Islamico per timore di ritorsioni e per timore che venissero uccisi dei militari. Ora che i militari sono stati uccisi, sono accusati i leader del paese di complicità con i terroristi. Intanto i familiari dei soldati libanesi (uccisi) fanno causa all’ex presidente Tammam Salam, e all’ex Capo maggiore dell’Esercito Gean Khawaji responsabili di aver impedito all’esercito di liberare i militari per tre anni. Hezbollah  ha deciso di iniziare la battaglia per evitare che i terroristi rimanessero sul territorio libanese. Hezbollah è una nobile Resistenza per la maggioranza dei libanesi, evita che il Libano si trasformi in un Califfato. A Baalbeck Hezbollah e tutti gli alleati festeggiano la seconda liberazione contro il terrorismo dopo quella del 2000 contro Israele .

 

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