Dichiarazione relativa la Coalizione Militare Islamica guidata dall’Arabia Saudita. di Talal Khrais, Responsabile della politica estera Assadakah Associazione Italo-Araba

Dichiarazione relativa la Coalizione Militare Islamica guidata dall’Arabia Saudita.

di Talal Khrais, Responsabile della politica estera Assadakah Associazione Italo-Araba

Grande rispetto per il Principe erede al trono Mohamad Bin Salman e per la Coalizione Militare Islamica contro il terrorismo, ma ritengo l’annuncio della campagna anti terrorismo eccessiva verso l’opinione pubblica araba e internazionale. Si è concluso pochi giorni fa a Riad, il secondo meeting contro il terrorismo, a guida del Principe ereditario saudita, Mohamad Bbin Salman. Durante il discorso di apertura, annunciato ai Ministri della Difesa della Coalizione Militare Islamica contro il terrorismo, il Principe ha affermato che l’interesse da parte dei Paesi della Coalizione è stato concreto così come l’impegno per « sradicare e cancellare il terrorismo dalla terra». La Coalizione si è formata nel dicembre 2015 con 34 paesi, attualmente sono aumentati a 41.

L’Arabia Saudita ritiene che il terrorismo è Hezbollah. È la Repubblica Islamica dell’Iran.

(Questi Paesi solo pochi giorni fa hanno annunciato la vittoria contro lo Stato Islamico).

La Coalizione dal giorno della sua formazione (2015) non ha seguito nessuna procedura per contrastare la lotta al terrorismo, e non sono stati organizzati incontri per ostacolare il terrorismo. Assistiamo impotenti al terribile genocidio contro il popolo Yemenita e alla crescente repressione contro la democrazia nel Bahrain. E, comunicare l’inizio della lotta anti terrorismo nel momento in cui la Federazione Russa, la Siria, l’Iraq, gli Hezbollah risultano vincitori contro lo Stato Islamico sembra fuori luogo, inoltre, nel caso in cui ci fossero dei dubbi, quei Paesi riusciranno a dare risposte adeguate. Queste Nazioni con coraggio e forza hanno combattuto il terrorismo e, quest’anno grazie all’alleanza tra la Resistenza e l’Esercito Libanese è stato liberato tutto il territorio libanese dallo Stato Islamico e dal Fronte Annusra. Da qualche tempo i terroristi fuggono nel deserto, in Siria e in Iraq, inoltre, sembra che possono controllore meno del 2% dei territori, e grazie all’intervento della Federazione Russa, lo Stato Islamico non ha nessuna estensione territoriale.

Tutti conoscono l’entità e l’importanza del Regno dell’Arabia Saudita e della Coalizione ma nessuno comprende la mobilitazione, e il perché sia diretta contro la Repubblica Islamica dell’Iran e Hezbollah.

Rimane l’esigenza di maggiori chiarimenti che sarebbero vantaggiosi al fine di evitare possibili inutili e dannose controversie.

Ringrazio anticipatamente.

Rispondi