Effetto Natale in Medio Oriente

Talal Khrais – Paola Angelini

Un grande albero di Natale, dopo sei anni, è stato sistemato tra le macerie nella piazza del quartiere cristiano di Aleppo. Musulmani e Cristiani hanno festeggiato il Natale provando a lenire la tristezza di centinaia di migliaia di bambini e di adulti.

Tanti profughi sono tornati tra le rovine delle loro case, sono tornati a riprendersi la loro vita, vogliono ricostruire. In ogni caso, continua il dramma di tanti bambini che necessitano anche di un’assistenza immediata a tutti i livelli.Monsignor Antoine Audo, Vescovo Caldeo di Aleppo ha lanciato un  accorato appello a tutti coloro che, in modo caritatevole, possono essere di Aiuto alla Chiesa che soffre (Acs): “Vi prego sostenete i Cristiani, rimasti legati alle loro città, così che possano continuare a vivere in Siria”. Inoltre ha invitato a rinforzare la campagna di Natale di Acs interamente dedicata alla sua città natale. “Dei centocinquantamila fedeli ne rimangono poco più di quarantamila, molte case sono semidistrutte dalle bombe”. Quello che è più grave sottolinea Monsignor Audo “E’ che almeno l’80% dei nostri medici ha lasciato il Paese e mancano quasi tutte le medicine”.

Libano: l’impegno dei Militari italiani della Folgore che consegnano  pacchi natalizi ai bambiniÈ continuo l’impegno di migliaia di uomini e donne dell’Esercito che, lontani dai propri affetti, svolgono il loro lavoro in Italia e in 21 Paesi stranieri per assicurare a tutti la sicurezza e la pace. In Libano l’Esercito conta attualmente 18.000 militari, tra questi, 7.000 impegnati costantemente all’interno dei confini nazionali. I militari presidiano il territorio e le principali aree metropolitane con l’Operazione “Strade Sicure”, in cooperazione con le Forze dell’Ordine.

La Brigata paracadutisti della Folgore, nell’ambito della missione Unifil, augura Buon Natale agli italiani attraverso un filmato che racconta brevemente le attività dei soldati e mostra il lavoro dei cuochi e dei logisti. Circa 4.000 soldati sono presenti nell’ambito di missioni internazionali a guida Nato, Onu o Unione Europea con mansioni di cooperazione, sviluppo e sostegno dei processi di ricostruzione delle aree più martoriate del mondo. L’Italia ha partecipato alla coalizione anti Daesh in Libano, in Afghanistan e in Iraq con un contingente militare molto consistente.

Terra Santa: effetto Trump a Natale

La decisione del Presidente Trump ha alterato l’atmosfera natalizia  in Palestina, la preoccupazione e l’ inquietudine sono palpabili. Inoltre, le ricadute su Betlemme, principale polo turistico palestinese, sono state immediate: annullate molte prenotazioni negli hotel, meno visitatori in Piazza della Mangiatoria dove sorge la Basilica della Natività.
I timori per la sicurezza incidono sempre molto sul turismo.

 

 

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