Immigrazione e la speculazione politica

on

Nouri Chibani, Tripoli
Talal Khrais – Paola Angelini, Roma

Nel febbraio del 2017 Paolo Gentiloni e il primo Ministro del governo di unità nazionale di Tripoli, Fayez al Serraj hanno firmato un promemoria d’intesa per il “contrasto dell’immigrazione illegale”. Prima di questo accordo, l’Italia aveva firmato nel 2008 un altro patto che prevedeva il versamento di miliardi di dollari in aiuti, in cambio del pattugliamento costante della costa al fine di impedire le partenze dei migranti. Poi ci sono stati altri accordi e altre firme.

Nella sede Assadakah di Tripoli, il collega Nouri Chibani ascolta le drammatiche testimonianze di uomini, donne e minori riusciti a scappare da rapimenti, stupri, lavori forzati, bande criminali li usano come schiavi nel mercato del lavoro, sfruttati nell’edilizia per costruire edifici utilizzati dalle organizzazioni terroristiche. Si verifica ancora la compravendita di esseri umani (nota da tempo). Esistono uomini anziani che comprano le donne.

Rimane aperta l’esigenza di una cooperazione internazionale per affrontare un problema così complicato, e non ci sono dubbi sul numero dei migranti diventato troppo alto rispetto alle capacità di uno stato piccolo, e mal messo come l’Italia.

Sarebbe opportuno poterli accogliere nel migliore dei modi, stabilendo però adeguate norme di sicurezza.

Muhammadu Buhari, Presidente della Repubblica federale di Nigeria durante un’intervista al quotidiano britannico Telegraph sostiene che: “Basta Nigeriani in Europa, possono rimanere a casa loro e rendersi utili per ricostruire il paese. È inoltre difficile farsi accettare dagli europei e dagli americani a causa dei troppi detenuti in carcere sparpagliati in tutto il mondo, accusati di traffico di droga o di traffico di esseri umani”.

Secondo un rapporto governativo nigeriano sono circa 170mila i nigeriani attualmente detenuti in prigioni estere. A questi vanno aggiunte più di 10mila donne che vengono forzate e spinte a prostituirsi in Europa. Muhammadu Buhari chiede una strategia coordinata per combattere contrabbandieri e trafficanti di esseri umani.

https://www.youtube.com/watch?v=jX6lC8slwg0

Rispondi