Archeologia – Assegnato il Premio Francovich 2020

Enzo Parziale – Il Premio” Francovich” viene assegnato annualmente dalla SAMI (Società Archeologi Medevisti Italiani) in memoria dell’archeologo medievista Riccardo Francovich (1946-2007), fondatore della rivista “Archeologia Medievale”, ritenuto il principale esponente del gruppo di studiosi che in Italia hanno contribuito alla nascita di questa disciplina. Come da tradizione, anche quest’anno la SAMI, ha portato a termine le procedure per designare i vincitori del prestigioso Premio Francovich, edizione 2020. Paul Arthur, presidente SAMI e docente di Archeologia Medievale all’Università del salento, ha quindi reso noti i nomi: Museo dell’Alto Medioevo di Ascoli Piceno e Complesso Archeologico di Santa Eulalia di Cagliari.

Forte Malatesta ad Ascoli Piceno che ospita il Museo dell’Alto Medioevo

Il Museo di Ascoli Piceno è sorto intorno al sito scoperto nel 1893 che ha riportato alla luce un complesso sepolcrale longobardo con oltre 500 reperti, fra finimenti per cavalcature, manufatti in oro, fibule a disco riccamente ornate in filigrana e collane e pendenti in oro. Il sito di Santa Eulalia è invece incentrato nello spazio sotterraneo, dove sono visibili strutture di notevoli dimensioni in ottimo stato di conservazione, fra cui un colonnato risalente all’epoca repubblicana romana, con pregevoli reperti e con un pozzetto che conserva ancora offerte votive. La giuria del Premio “Francovich” ha poi assegnato un riconoscimento speciale al regista italiano Edoardo Carlo Winspeare Guicciardi per la sua opera di divulgazione delle tradizioni medievali, e per il suo attivismo a favore della cultura e del paesaggio del Salento.

La cerimonia di premiazione è in programma a “TourismA 2020” presso l’auditorium del Palazzo dei Congressi di Firenze, il 22 febbraio alle 12.00. Oltre al presidente Paul Arthur, fanno parte della Commissione del Premio Francovich, Eva Degl’Innocenti (direttrice Museo Archeologico Nazionale di Taranto); Francesca Morandini (responsabile Servizio Collezioni e aree archeologiche dei Musei Civici d’Arte e Storia di Brescia); Fabio Pagano (direttore Parco Archeologico dei Campi Flegrei); Piero Pruneti (direttore di “Archeologia Viva”); Giuliano Volpe (docente Archeologia medievale all’Università di Foggia, già presidente SAMI); Anna Maria Visser (docente Museologia all’Università di Ferrara).

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