Assadakah – I primi 25 anni

Era il dicembre 1994, a Roma, quando alcuni amici e colleghi giornalisti, sia originari di Paesi del Medio Oriente che occidentali, e comunque appassionati della cultura e del mondo mediorientale, conoscitori di questa affascinante e martoriata parte di mondo, per avere svolto numerose missioni, da Marocco, Tunisia, Sudan, Egitto, Penisola Arabica, Iran, Iraq, Territori Palestinesi e via via fino ai confini stessi del mondo mediorientale, in Armenia e oltre, ed essendo stati testimoni oculari dei recenti avvenimenti, hanno deciso di costituirsi in associazione.

Talal Khrais, fondatore e responsabile delle relazioni estere

Tempi difficili, d’altra parte come lo sono anche oggi, tuttavia per ferma volontà di Talal Khrais, è stato formato il primo nucleo di Assadakah, termine arabo che significa “Amicizia“. Vero e proprio motore pulsante dell’organizzazione, già noto a livello internazionale dal punto di vista professionale, Talal Khrais ha portato avanti senza posa l’iniziativa, promuovendo eventi, contatti, gemellaggi, ottenendo riconoscimenti in tutto il mondo, a stretto contatto con i colleghi e amici della Stampa Estera in Italia.

Roberto Tassinari, presidente del Comitato d’Onore

Il nome dell’Associazione ha cominciato ad essere conosciuto, specialmente in occasione di situazioni di crisi, assicurando l’incolumità di reporters sia della RAI che di testate di diversi paesi del mondo, impegnati, fra gli altri, nel drammatico teatro di guerra siriano, in Libano, e il tutti i Paesi del Mondo Arabo, fino costituire un modello imitati da molti, ma riuscendo comunque a mantenere le proprie uniche caratteristiche e rimanendo ancora oggi l’unica e sola Associazione Assadakah, ufficialmente riconosciuta come interlocutore dalla Lega Araba

Nino Calogero. candidato alla Segreteria Generale

Un’Associazione che continua a mantenere un altissimo e specifico livello di informazione e di gestione dei rapporti culturali e politici, anche grazie all’adesione di nuovi soci, esponenti di alta professionalità nel campo giuridico internazionale, nell’arte, nella cultura, nella comunicazione, nell’ambiente, nelle relazioni istituzionali e diplomatiche, nei rapporti imprenditoriali italiani ed esteri.

Dall’ormai lontano 1994 sono trascorsi 25 anni, e la nostra associazione, che ogni giorno combatte per affermare la propria indipendenza e per una libera informazione, priva di pubblici finanziamenti a differenza di molte altre organizzazioni, continua ad andare avanti e ad andare oltre, ponendosi sempre nuovi obiettivi, per un ruolo determinante nel dialogo e la cooperazione, una vera cooperazione lontana dalla logica delle cosiddette ONG (Organizzazioni Non Governative) che lucrano sulla pelle delle popolazioni, vittime dei numerosi conflitti in atto, e spendono ingenti quantità di denaro pubblico in iniziative inconcludenti.

Linda Abou Khalil, responsabile relazioni istituzionali, con Merhaf Ramadan, responsabile di Assadakah a Beirut

Assadakah opera nel campo dell’informazione anche ed è in prima linea, con 25 corrispondenti nelle aree più difficili nel mondo, che fornisco costantemente informazioni, mentre corrispondenti della TV pubblica e privata comodamente in paesi lontani dai conflitti descrivono situazioni di Paesi visti solo in fotografia.

Sana Chami, di origine siriana, e Paolo Capuzzo, instancabili collaboratori e responsabili di Assadakah Veneto

Negli ultimi 7 anni Assadakah ha compiuto 76 missioni in Siria e in Libano, ha sostenuto la lotta dei popoli per la libertà e l’indipendenza e per questa scelta ha pagato un alto prezzo, rimanendo però fedele alle parole pronunciate da un combattente libico durante il colonialismo italiano del suo Paese, Omar al-Mokhtar: “Il bastone che non mi rompe la schiena me la rafforza“. Insomma, un quarto di secolo di cooperazione, di compiti difficili, per trasformare l’incomprensione fra Stati in dialogo costruttivo.

Merhaf Ramadan, presidente di Assadakah Libano

Nel 25° Anniversario ricordiamo anche chi oggi non è più fra noi, come Naim Najad e Giorgio Vitangeli, Gaberiele Mattioli, fra soci fondatori; Angela di Maria, Roberta Adesso, Georges Michael, e il primo presidente di Assadakah, nonché leader del Partito Socialista Progressista (PSPL) Walid Joumblatt. Soci fondatori che invece continuano la propria opera, con Talal Khrais sempre in prima linea, sono Roberto Tassinari, oggi Presidente del Comitato d’Onore, e Nino Calogero candidato a Segretario Generale.

Roberto Roggero. corrispondente di guerra e coordinatore del sito web di Assadakah

Un vivo ringraziamento va al Presidente della nostra sezione in Libano, Merhaf Ramadan, e ai referenti nei vari Paesi Arabi: Nouri Mohamad Chibani in Libia; Issam Khatatbeh in Giordania; Naja Houssari al Cairo; Ali Ballout a Mosca; Deeb Hourani nei Territori Palestinesi; Amer Abou Farraj ad Aleppo, Sumar Hatem a Lattakia e Mohamad Eid a Damasco, in Siria; Bogdana Ivanova referente alla Comunità Europea a Ginevra; Laila Khrais che supervisiona i rapporti con il Medio Oriente, l’esperto analista Wael Mawla; l’operatore e reporter militare Loqman Rustom; Linda Abou Khalil, instancabile organizzatrice e curatrice dei rapporti istituzionali.

Sul territorio italiano, Assadakah agisce attivamente in Puglia con Vinicio Russo, in Lazio con lo stesso Talal Khrais, in Campania con Enzo Parziale, in Veneto con Sana Chami e Paolo Cappuzzo, a loro volta instancabili collaboratori e portatori di importanti iniziative; e in Liguria e Piemonte con il giornalista e reporter di guerra, nonché coordinatore responsabile del sito web della Associazione, Roberto Roggero.

Per maggiori informazioni: ASSADAKAH ONLUS Associazione Italo-Araba
00165 Roma, via S. Evaristo, 173
e-mail: [email protected]
Tel: +39 06 6381153
Fax: +39 06 6381153
www.assadakah.com

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