Fagnano Alto – “Un Cedro dal Libano” per tutti i cristiani perseguitati

Redazione Assadakah – E’ stato posizionato a Fagnano Alto, frazione di Corbellino, nell’incantevole cornice naturale del Parco Regionale Sirente Velino, un Cedro giunto direttamente dal Libano, con una cerimonia per sensibilizzare la comunità internazionale sul drammatico fenomeno della persecuzione dei cristiani in tutto il mondo. La cerimonia si è svolta oggi, 29 dicembre, con il grande albero che è stato donato dalla famiglia Selwan Khoury e dal Centro Studi sul Medio Oriente “Cosmo”, Bernard Selwan El Khoury”.

Il cedro di Fagnano Alto

Un gesto che sottolinea ancora una volta la profonda amicizia fra Italia e Libano, e che dimostra la partecipazione di un Paese che ha dato un contributo fondamentale alla storia della cultura mediterranea e della cristianità. “In questi giorni di festa, abbiamo voluto celebrare un momento di raccoglimento e comunione, che speriamo di ripetere in altro Comuni del territorio”, hanno sottolineato i promotori dell’iniziativa, “Per sottolineare la nostra vicinanza a tutti i libanesi, che in questi giorni stanno vivendo un periodo drammatico, perché il messaggio possa dare loro ancora più forza, e possa aiutarli nella costruzione di un Paese prospero e sereno“.

Alla cerimonia hanno presenziato il Sindaco di Fagnano, Francesco D’Amore; il Consigliere Provinciale Francesco De Santis; il Commissario del Parco Regionale Sirente Velino, Igino Chiuchiarelli; e il Direttore del Centro Studi Cosmo e donatore del cedro, Bernard Selwan El Khoury. Avrà luogo, in serata, dopo la benedizione, presso l’ex chiesa di San Sebastiano, il Concerto di Capodanno organizzato dall’associazione “I Borghi di Fagnano”.

La targa a ricordo della manifestazione

Il sindaco di Fagnano Alto, Francesco D’Amore, ha incontrato Talal Khrais, corrispondente della Agence National Information (ANN) e responsabile della Associazione Italo-Araba Assadakah, al quale ha dichiarato: “Possiamo considerare questa iniziativa come un inizio di una campagna di sensibilizzazione a sostegno della convivenza nel mondo, perché il Cedro del Libano rappresenta un Paese che è simbolo di convivenza nella diversità e cooperazione fra comunità di diversa provenienza“.

Il sindaco di Fagnano, Francesco D’Amore

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