Homs: la più grande provincia siriana rinasce grazie all’aiuto della Chiesa Cattolica

on

Khalil Moussa
Talal Khrais – Paola Angelini

Homs è la terza città più importante dopo Damasco e Aleppo. Come le altre città è martoriata dalla guerra, e come tante altre pochi la conoscono. Durante i primi anni di conflitto è stata a lungo teatro di scontro fra i ribelli e le forze lealiste, in passato aveva più di un milione di abitanti. La guerra durata anni ha distrutto ospedali, scuole, case, suk. La mancanza di soldi per la ricostruzione, e per una veloce soluzione politica alla crisi siriana, continua a frenare il rientro a casa delle famiglie. Molti hanno paura, e ci sono ancore macerie che ostacolano i lavori. Esistono progetti per il rilancio della ricostruzione, piani di sviluppo delle Nazioni Unite che dovrebbero risolvere alcuni problemi fra due anni, forse. Le fasi di ripristino sono: la pulizia, la documentazione, la ristrutturazione e la ricostruzione. Al momento, per la realizzazione dei vari progetti sono all’opera 70 persone. Si prevede l’installazione di quattro porte principali, il restauro di 200 negozi, la storia dei siti. Alcuni commercianti, desiderosi di riprendere le vendite nell’antico suk, hanno già riaperto.

Il mese scorso, nella Cattedrale Siro-Ortodossa Um al Zehnar, di Homs è avvenuta una speciale cerimonia: i proprietari delle 97 abitazioni cristiane hanno ricevuto in dono un mattone di pietra con su scritto «Gesù è la mia roccia»,  regalo della Chiesa. I proprietari dei 97 edifici che potranno rientrare, fanno parte di famiglie Maronite, 26 sono Greco-Melchite, 11 Greco-Ortodosse, e 59 sono Siro-Ortodosse. Le 97 abitazioni saranno pronte prima della fine dell’estate e, nel frattempo, la Fondazione Pontificia, che ha già sostenuto la ricostruzione di altre 110 case di Homs, ha donato 300mila euro per questo progetto.

Alessandro Monteduro

Il direttore di ACS-Italia, Alessandro Monteduro afferma: “Purtroppo la guerra in Siria è lungi dall’essere finita, ma grazie a interventi come questo possiamo permettere ai nostri fratelli siriani di ritornare, seppur parzialmente, alla normalità”.

Homs era un importante centro turistico poco conosciuto in occidente. I suoi celebri monumenti sono il Krak dei Cavalieri, o Fortezza dei Curdi, a ovest della città. Il celeberrimo castello siriano ha sfidato i secoli, è stato per quasi due secoli la più potente fortezza dei Crociati, controllata dall’Ordine dei Cavalieri. Gli scontri di questi ultimi sette anni hanno lasciato i segni, sono visibili fori di proiettile, cavità formate da missili, granate, e crolli, ma la struttura nel complesso è rimasta integra. La tomba di Khalid ibn al-Walid, un guerriero vissuto nel primo periodo islamico vittorioso in Siria, e di Lakhmididi al-Hira.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *