Libano , Conoscere il vero Islam

Beirut , Laila Khrais

La delegazione dell’Università degli Studi di Roma Unitelma Sapienza incontra Hezbollah

Responsabile degli Esteri Rizk :” Non esiste differenza tra uomo e donna”

Incontri proficui in Libano della delegazione dell’Università degli Studi di Roma Unitelma Sapienza è in Libano con l’obiettivo di rafforzare i legami di cooperazione con l’Italia.  Accompagnati da Talal Khrais, Responsabile di politica estera di Assadakah, la delegazione italiana è composta dai Professori Rosella Castellano, Azzurra Rinaldi, Sara Sergio. Finiti gli incontri con le università la delegazione ha avuto diversi incontri politici con lo scopo di capire meglio la società libanese e conoscere da vero cosa pensano partiti come Hezbollah spesso in Occidente sconosciuti .

La delegazione ha effettuato una visita di tre giorni in Libano, durante la quale ha svolto incontri con le università, comuni e realtà scientifiche è stata ricevuta dal responsabile degli Esteri di Hezbollah S. E Khalil Rizk. Un incontro concentrato su argomenti abbastanza importanti per l’opinione pubblica italiana spesso bombardata da false notizie sulla realtà sul misterioso medioriente.  Durante l’incontro la delegazione italiana ha ribadito le eccellenti relazioni tra l’Italia e il Libano e l’importante presenza italiana in Libano, nonché il pieno sostegno al Libano e alle istituzioni. La delegazione, hanno ribadito suoi componenti sarà immissario della volontà del popolo libanese che guarda con grande interesse verso un futuro prospero delle relazioni  tra l’Italia e il Paese dei Cedri, per realizzare questo obbiettivo occorrono dei dibattiti sull’esperienza del Libano nel campo della convivenza tra le diverse comunità etniche e religiose, il Libano un laboratorio di convivenza. Bisogna fare conoscere la vera differenza tra Islam  e terrorismo, il primo ha obbiettivo l’uccisione delle creature di Dio il secondo salvaguardare la vita e la dignità umana, il rispetto della donna.

Sono stati questi gli argomenti affrontati tra la delegazione e S. E Sheik Kalil Rizk :”Secondo Hezbollah lo Stato ideale laico, dovrà impegnarsi nell’applicazione delle leggi nei confronti di tutti i suoi cittadini senza distinzione di religione, provenienza geografica ed orientamento politico, in un quadro di rispetto delle libertà e di giustizia verso i diritti e i doveri dei cittadini.”  Ha detto Rizk.  Poi ha continuato :  “come l’uomo, la donna ha diritto al rispetto, e la sua dignità va preservata; ogni individuo che la calunnia commette un peccato che Dio non mancherà di castigare. Dunque, l’uomo e la donna sono complemento necessario l’uno dell’altra.

Gli uomini e le donne, di fronte a DIO nel Giorno del Giudizio, saranno quindi giudicati solo in base ai loro comportamenti, e non sarà data preferenza ad un sesso nei confronti dell’altro. Dunque, la Parola d’IDDIO stabilisce che non v’è superiorità sostanziale di un sesso sull’altro, ma invece diversità sostanziale.” Su questo argomento ha concluso :”l mondo dei media superficiale, ci vuole far credere che uomini e donne possiedano identiche prerogative, capacità, inclinazioni e potenzialità, proprio nel momento storico in cui, al contrario, la scienza (quella vera) sta dimostrando ogni giorno di più che è vero piuttosto il contrario.

Per quanto riguarda Hezbollah ha detto S.E  Khalil Rizk :” Noi abbiamo nella vita solo due nemici , l’occupazione e il terrorismo abbiamo portato gli armi la prima volta per liberare il nostro territorio dell’occupazione e la seconda volta contro il terrorismo che minacciava il  nostro Paese e la convivenza a nome di un islam falso “  Lo Sheik ha invitato sia la delegazione italiana che le università libanese  di promuovere iniziative e dibattiti a Roma e a Beirut come luogo di cultura e pluralismo sul l’importanza del dialogo inter religioso, senza il quale tutto diventa difficile, la convivenza, e la cooperazione  in particolare .

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