Missione congiunta: Martignano – Università della Sapienza Unitelma

Google+ Pinterest LinkedIn Tumblr +

Talal Khrais
redazione Paola Angelini

Celebrazioni per l’anniversario del gemellaggio con il comune libanese di Kafar Matta, sono trascorsi 30 anni dalla firma di quel patto, e in Libano si è conclusa la seconda giornata della missione del Comune di Martignano, e l’Università della Sapienza Unitelma guidata da Talal Khrais, responsabile della politica estera di Assadakah Onlus Associazione Italo-Araba. Insieme al gruppo sono presenti il sindaco Luciano Aprile, il vice sindaco, Orazio Coriano, il Presidente dell’associazione in Libano, Morhaf Ramadan. Tante le figure storiche che hanno contributo all’iniziativa: l’ex sindaco Luigino Sergio, il dirigente della Regione Puglia, Antonio Tommaso, il responsabile dei progetti, Vinicio Russo, l’ex sindaco Salvatore Capone di San Cesario-Lecce, gemellato con il comune di Bazourieh nel sud Libano. E un grazie particolare è rivolto a tutti i cittadini che hanno partecipato generosamente alle diverse missioni di solidarietà.

foto Assadakah

Nella sala comunale di Taalabaya, il sindaco Georges Sawan si è rivolto agli ospiti ringraziando per l’amicizia e la solidarietà espressa. Presenti il sindaco di Saadnayel Mohamad Schemini, il rappresentante di Assadakah nella Regione della Bekaa, dott. Rabih Maadarani, i rappresentanti delle  Istituzioni dei due paesi. Sono state organizzate inoltre, le viste ai comuni di Taalabaya (gemellato con il comune di San Alessano), al comune di Saadnayel, e all’ospedale simbolo della solidarietà.

Il sindaco di Taalabaya, inoltre, ha riferito dei lavori svolti nel campo sportivo costruito, nel 2010, dalla Regione Puglia, e raccontato del finanziamento intitolato a Don Tonino Bello.

Mentre Mohamad Chehimi, sindaco di Saadnayel ha chiesto aiuti urgenti alla delegazione italiana affinché sostenga centinaia di sfollati siriani, il comune ha 20 mila abitanti, ospita 40 mila profughi, che se venissero aiutati potrebbero ritornare in patria.

foto Assadakah

La delegazione italiana si impegna a sostenere questi due comuni, che sfidano quotidianamente le difficoltà dovute ai segni del lungo conflitto libanese, e alla catastrofe dei due milioni di profughi siriani in un territorio, quello libanese, con una popolazione di 4 milioni.

Il viaggio ufficiale continua verso l’ospedale al Mortada, nella regione della Bekaa. Il direttore Abbas Hjiazi e la sua equipe accolgono le delegazioni con le quali sono state concordate delle iniziative a favore delle donne e dei bambini siriani vittime del conflitto in Siria, e l’invio di medici volontari. L’ospedale è privato, ma è conosciuto per il carattere pubblico perché riesce a dedicare giornate gratuite alla popolazione della regione e agli sfollati siriani.  Nella Bekaa vivono il 50% degli sfollati siriani, è  la regione tra le più povere del Libano.

Il Generale Hussein al Lakis, sindaco della più bella città antica romana di Baalbek, ha incontrato i rappresentanti ricordando che il comune, grazie a Assadakah Onlus Associazione Italo-Araba, negli anni scorsi è stato gemellato con il comune dell’Aquila. Oggi, dopo l’interruzione auspica la ripresa dei rapporti.

La lunga visita nella Bekaa si è conclusa con un ricevimento a casa del dottor Rabih Maadarani, a Zahle. Ringraziamenti da parte del sindaco di Martignano, Luciano Aprile al rappresentante di Assadakah Onlus Associazione Italo-Araba, nella Bekaa per l’organizzazione della visita di solidarietà.

L’Italia è stata da sempre vicino al Paese dei Cedri anche nei momenti di crisi. Il contingente italiano in Libano è un esempio di cooperazione, opera dal 2006 nell’ambito della missione UNIFIL. I militari hanno aiutato e aiutano la popolazione libanese nella costruzione di ponti, scuole, strade con grande forza di volontà e determinazione.
Le iniziative continueranno e i momenti trascorsi insieme sono fondamentali per consolidare la grande stima e il profondo legame tra i comuni, e nel programmare i lavori futuri.

foto Assadakah

Share.

Leave A Reply