Palermo – Il Libano al Mosaico della Pace con l’ambasciatrice Mira Daher

Redazione Assadakah –

E’ stata celebrata questa mattina, ai giardini dell’antico Palazzo Zisa di Palermo, la cerimonia di posa della prima tessera del Mosaico della Pace, ala presenza del sindaco del capoluogo siciliano, Leoluca Orlando e dell’ideatore dell’iniziativa, coordinatore nonché ambasciatore del Rotary NY per la Fratellanza dei popoli del Mediterraneo. Nino Calogero. A presenziare all’evento, che ha un grande valore simbolico, fra le molte autorità civili, religiose e politiche, c’era anche l’ambasciatrice della Repubblica del Libano, Mira Daher, fra personalità di rilievo come il general manager di CostaMed EEIG, Francesco Strafalci e diversi altri.

L’ambasciatrice del Libano, Mira Daher, fra le autorità che hanno presenziato alla cerimonia

Il luogo prescelto, la Zisa, ha una storia secolare, ed è una location ideale per questa pregevole iniziativa, simbolo della collaborazione internazionale a livello globale, che vuole sensibilizzare la comunità internazionale su fenomeni come migrazione, mancanza di sicurezza, e la necessità di dare una nuova veste alla Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, oggi sempre più disattesi.

Il Mosaic of Peace è promosso da CostaMed, Associazione Magna Grecia, Suggestioni Mediterranee e ha i patrocinio dell’UNICEF, e l’evento ha ospitato anche la presentazione dell’iniziativa “Gilet Verdi” er la manutenzione e la tutela delle aree verdi.

L’area prescelta per il Mosaico della Pace alla Zisa di Palermo

Palermo è da subito apparsa come luogo ideale per l’installazione del mosaico, in quanto città di cultura internazionale e per la sua posizione al centro del Mediterraneo, oltremodo indicata per proporre, attraverso un apposito Comitato di Studio, una nuova versione della già citata Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, con il coinvolgimento di mille città del mondo, invitate a condividere lo stesso ideale di pace, convivenza e promozione di progetti umanitari.

Secondo le previsioni, la composizione del mosaico si svolgerà nei prossimi tre anni, con mille tessere, una per una città del pianeta, in contemporanea al periodo 2019-2021 con la presidenza italiana dello Human Council dell’ONU.

L’ambasciatrice del Libano, Mira Daher

L’ambasciatrice del Libano, Mira Daher, ha voluto essere fra i primi rappresentanti e sostenitori, deponendo la seconda tessera, dopo quella, per diritto, della città ospitante, per conto della capitale del Libano, Beirut, seguita da quella della città di Istanbul.

Leave A Reply