Roma – “International Couture”, moda e cultura del Mediterraneo

Lo scorso 5 luglio, l’Istituto Culturale Italo-Libanese, con il patrocinio dell’Ambasciata del Libano in Italia, ha presentato il calendario internazionale di couture con Pratibus Missaki Couture (Libano), Baroqco Jewelry (Paesi Bassi), Natasha Pavluchenko (Polonia), Emmealcubo & Patty B-Bags (Italia), A Humming Way (India), A’Biddikkia (Italia), Patrick Pham (Parigi), per la 3a Edizione della sfilata “International Couture“.

Arte e cultura in passerella, in studiate espressioni di alto design che raggruppano varie culture mediterranee

L’apertura della sfilata è stata la collezione “Sevan” presentata dal designer libanese Missak Farassian, che esibisce couture attraverso ricami e racconta la bellezza del lago Sevan dell’Armenia orientale. Missaki Couture è stata seguita dallo splendore dei gioielli “The Beauty Within” presentato da BaroQco.

“The Beauty Within” è stato mostrato sulla passerella di International Couture insieme a Natasha Pavluchenko abiti da sera “Neo-Couture”. L’Italia, con Emmealcubo, ha portato in passerella abiti dalle linee rigorose e architettoniche in contrasto con forme organiche che rivelano la personalità del designer, Valentina Santilli. Un’elegante collezione di eleganza chiamata “Archiabito” con una connotazione architettonica ritorta dalla speciale creatività Evolution Patty B creata da Patrizia Mattoni.

A seguire, Crossing Asia con la designer indiana Sweta Agrawal con il marchio “A Humming Way”, percorso di moda in attesa di essere esplorato.

“Nymph of the Woods” è la collezione presentata dal marchio Altaroma, una collezione dai colori rilassanti come la fragranza delle prime piogge, muschi legnosi, sparsi come se fossero appena usciti dalla foresta.

Dal cuore della Sicilia, A’biddikkia è un’azienda giovane e dinamica che è sul mercato con la creazione e la distribuzione di abiti e accessori.

A’biddikkia è un aggettivo siciliano che significa “il bello”. Per questi motivi Giovanna Mandarano, designer di talento, rende omaggio alla sua Sicilia e alle Isole Eolie in particolare, dove è nato il suo marchio presentando sulla passerella Altaroma la collezione “My Panarea”. In chiusura della sfilata di moda internazionale, la collezione “Perla dell’estremo Oriente” presentata da Patrick Pham da Parigi.

Haute Couture veste i materiali tessili fatti a mano dei più famosi villaggi di tessitura del Vietnam, insieme a accessori fatti a mano realizzati da artigiani di Hue, la antica città imperiale della dinastia Nguyen.

L’Istituto culturale ringrazia tutti per la cortese collaborazione, in particolare lo staff di Face Place Academy del direttore artistico Pablo Gil Cagné per trucco e acconciature. Alessi&Alessi, artigiani romani di scarpe di lusso hanno portato con grazia ed eleganza i modelli Orooro di Oronzo De Matteis.

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